La gestione forestale è sempre stata oggetto di interesse da parte del Consorzio agro forestale valle del tirino; la politica forestale è stata sempre rivolta alla gestione sostenibile delle proprie risorse, gestite con il piano forestale redatto secondo la normativa vigente. Al fine di dimostrare la sua attenzione alle tematiche della sostenibilità il consorzio ha deciso di implementare un sistema che testimoni all'esterno la sostenibilità della propria gestione forestale, ed ha ritenuto adatto allo scopo lo schema di certificazione della gestione forestale PEFC. Come verrà meglio evidenziato di seguito pochi sono stati gli sforzi che l’amministrazione ha dovuto fare per adeguarsi agli standard, visto che il livello di sostenibilità è in gran parte garantito dagli adempimenti obbligatori e da politiche interne di gestione. Fra gli obiettivi di miglioramento che l’amministrazione si è prefissa ed ha raggiunto negli anni e che contribuiranno ad aumentare il livello di sostenibilità ci sono stati/saranno: 1. il monitoraggio dei danni (abiotici e biotici); 2. Il coinvolgimento delle parti interessate; 3. la registrazione di una serie di dati di monitoraggio (prima rilevati solo verbalmente);. L’amministrazione ha sottoscritto il documento di politica forestale che si riporta di seguito; tale documento è reso disponibile alle parti interessate (anche tramite pubblicazione sul sito internet del Consorzio).
L’amministrazione definisce nel presente documento la propria politica di gestione forestale sostenibile e responsabile (GFS). In particolare fa proprio il principio della gestione sostenibile delle foreste, che sancisce l’impegno di soddisfare i bisogni della generazione attuale senza compromettere quelli delle generazioni future, garantendo la perpetuità di tutti i valori del bosco. Per quanto riguarda le proprie attività di gestione forestale, l’amministrazione fa riferimento ai seguenti principi:
• mantenere la maggiore funzionalità dei propri popolamenti forestali al fine di consentire, oltre alla produzione legnosa, anche l’erogazione di beni e servizi multifunzionali (e in particolare le funzioni protettiva, ambientale e turisticoricreativa);
• garantire la perpetuità delle cenosi forestali;
• assicurare la crescita reale effettiva dei propri popolamenti forestali attuando tagli che comportino un prelievo di massa legnosa coerente all’accrescimento, anche al fine di garantire il mantenimento o il raggiungimento di livelli di massa legnosa ottimali, contribuendo così positivamente anche al ciclo globale del carbonio;
• tenere conto, nella gestione dei propri popolamenti forestali, non solo delle condizioni del soprassuolo ma dell’intera biocenosi forestale con riferimento agli aspetti legati alla fauna (anche mediante il rilascio di determinati soggetti arborei o la sospensione delle utilizzazioni in particolari periodi dell’anno) e alla flora protetta o a quella di particolare pregio floristico, cercando di non compromettere le aree di naturale diffusione di determinate specie (salvaguardia di zone umide, ecc.) e comunque mirando a un aumento complessivo della biodiversità;
• conservare e garantire gli usi civici;
• pianificare, costruire e mantenere le infrastrutture, quali strade e altre vie di esbosco, in modo tale da assicurare l’efficiente distribuzione di beni e servizi e ridurre al contempo gli impatti negativi sull’ambiente.